Vieil-Oppède, borgo arroccato del Luberon
Vieil-Oppède domina la piana del Calavon: le calades conducono alla collegiata Notre-Dame Dalidon e alle rovine dell’antica fortezza.
Borghi arroccati, campi di lavanda, mercati, abbazie, calanque, gole e strade di campagna: queste escursioni raccolgono luoghi scelti nel corso delle stagioni, per immaginare un soggiorno più intenso in Provenza, vicino alle case d'ospiti presentate dal portale.
Vieil-Oppède domina la piana del Calavon: le calades conducono alla collegiata Notre-Dame Dalidon e alle rovine dell’antica fortezza.
A Fontaine-de-Vaucluse, la Sorgue riaffiora ai piedi di una falesia, attraversa il paese e raggiunge la pianura delle Sorgues.
Due soglie di pietra dividono la Sorgue a monte di L’Isle-sur- la-Sorgue e fanno della città un’isola.
La domenica mattina, i banchi seguono i quai e raggiungono le strade del centro storico, tra frutta, tessuti e l’acqua limpida della Sorgue.
Il mercoledì mattina, le bancarelle occupano le piazze e le strade del centro di Saint-Rémy-de-Provence, in un percorso colorato attorno alla collegiata e al municipio.
A Gordes, le calades scendono dal castello verso la Fontaine Basse, mentre le cantine prolungano sotto le case il radicamento del villaggio nella roccia.
A luglio ad Avignone, il teatro invade i muri mentre attori e spettatori percorrono le strade al ritmo degli spettacoli.
Scale, piazze e vicoli stretti conducono alla roccia del Castrum tra facciate dalle sfumature d’ocra.
Sopra Bonnieux e Lacoste, una foresta nata nel XIX secolo si è estesa sull’altopiano sommitale del Piccolo Luberon.
Scavata dall’Aigue Brun, la combe di Lourmarin separa le due parti del Luberon e collega i versanti nord e sud.
Il venerdì mattina, visitatori e habitué si ritrovano tra le bancarelle e sulle terrazze dei caffè.
Nelle Baronnies provenzali, la lavanda appare a tocchi in un paesaggio dal rilievo marcato, lungo le strade che salgono verso i colli della Drôme provenzale.
Intorno a Sault e all’altopiano di Albion, la lavanda fine dona i suoi colori ai paesaggi aperti delle terre alte, tra il Mont Ventoux e la Montagna di Lure.
Sull’altopiano di Valensole, i tappeti blu dei campi di lavanda disegnano un paesaggio aperto e luminoso.
Il sabato mattina, il mercato di Apt riempie le strade del centro storico e mostra il volto più vivace della città.
A Sénanque, i filari di lavanda guidano lo sguardo verso l’abbazia romanica, adagiata nel cuore della valle della Sénancole.
Ai piedi della Sainte-Victoire, Vauvenargues collega Aix-en-Provence, il massiccio del Concors, Picasso e i paesaggi più segreti del Pays d’Aix.
Un’atmosfera preservata, lontana dai flussi più intensi.
Scoprire Salon-de-Provence dal castello dell’Empéri
Una tradizione viva nella chiesa emblematica nel cuore di Arles.
Una monumentale tradizione natalizia.
La cappella Saint-Sixte sorge su una lastra calcarea, lontano dal villaggio di Eygalières.
Uno spazio di estremi nel cielo provenzale.
Un villaggio arroccato emblematico dei paesaggi dell’Uzège.
Le gole della Nesque nel loro abito più bello.
La Provenza a pieni polmoni.
Un santuario arroccato sopra una foresta sacra.
All’ombra del Ventoux.
A Grignan, quattrocento rosai sono piantati lungo muri, scalinate e calades. Il roseto si scopre visitando il villaggio.
Nel cuore della vecchia Aix, Place Richelme ritrova ogni mattina l’atmosfera familiare del suo mercato provenzale.
Un cocktail perfetto per assaporare lo spirito della Riviera.
Marsiglia ai confini del mondo...
Dall’altra parte del Rodano, Villeneuve illumina la storia di Avignone dalla riva del Regno di Francia.
Sulle tracce di Petrarca, il castello dei Vescovi domina la Sorgue e la valle chiusa di Fontaine-de-Vaucluse.
Scoprire la spiaggia di Piémanson: accesso, parcheggio, balneazione e storia.
Di fronte ai bastioni di Avignone, l’isola della Barthelasse apre un paesaggio di frutteti e sentieri sulle rive del Rodano.
Un raro fenomeno geologico all’estremità meridionale della Provenza.
E se il segreto di Marsiglia si nascondesse nel cuore del Panier?
Una passeggiata poetica nella gariga sulle tracce dell’acquedotto romano, vicino al Pont du Gard.
Un rifugio discreto sulla Costa Blu, affacciato sulla rada di Marsiglia.
Le acque impetuose del fiume scendono sull’altopiano calcareo, scolpendo un caos roccioso nel cuore della valle della Cèze.
Arroccato su una collina, Le Castellet svela il suo volto pittoresco a poca distanza dal litorale mediterraneo.
Sui pendii del Tanneron, le mimose dispiegano la loro fioritura dorata sotto il sole invernale.
Ai piedi del Mont Ventoux, Montbrun-les-Bains svela il suo fascino medievale e le sue acque benefiche nel cuore di una natura preservata.
Vicino a Tarascon, ai piedi della Montagnette, Boulbon conserva la fortezza che sorvegliava il confine della Provenza e le sue tradizioni provenzali.
Nelle ali dei mulini di Régusse soffiano la storia e le tradizioni della Provenza.
Ai piedi di Bonnieux, il Pont Julien attraversa il letto del Calavon sul tracciato dell’antica Via Domitia.
Custode delle chiavi della Provenza, offre splendidi panorami sulla valle della Durance e sulla Rocca della Baume.
Nel cuore delle vie storiche di Aix-en-Provence, la Fontana dei Quattro Delfini illustra l’eleganza barocca e la raffinatezza della città.
I quattro archi conservati sorreggono due cappelle sovrapposte, legate alla memoria di Bénézet e alla devozione dei barcaioli che navigavano sul Rodano.
Sentinella imperturbabile sulla valle del Rodano.
A Gordes, il Villaggio delle Bories testimonia l’uso ancestrale della pietra a secco. Scoprite le sue capanne, i muri e i recinti nel cuore dei paesaggi del Luberon.
Stretta tra ripide scogliere, le sue acque cristalline e turchesi si inoltrano profondamente nel massiccio calcareo.
Arroccata sulle pendici del Massiccio dei Maures e accarezzata dalla dolcezza del litorale mediterraneo...
A Saint-Rémy-de-Provence, l’arco di trionfo e il mausoleo dei Giulii sorgono ai piedi delle Alpilles, davanti al sito archeologico di Glanum.
Crestet è più discreto, ma non meno affascinante, tra i villaggi arroccati del Vaucluse.
Vibrante di vita e di storia, Aups è un villaggio medievale dal carattere deciso, alle porte del Verdon.
Un meraviglioso scrigno naturale per una gemma azzurro cielo.
A Martigues, il litorale roccioso della Costa Blu si apre su calette di sabbia ideali per il bagno.
Partiti per il Messico nel XIX secolo, gli abitanti di Barcelonnette tornarono dopo aver fatto fortuna. Una cinquantina di ville a Barcelonnette e una ventina a Jausiers ne conservano la memoria.
Nel cuore del Mercantour, Saint-Étienne-de-Tinée offre una vera esperienza di montagna, delicatamente intrisa di un profumo mediterraneo.
All’estremità della Provenza, l’alta valle dell’Ubaye si inoltra tra le montagne verso le alte vette delle Alpi meridionali.
A Goudargues, la piccola Venezia gardese, il canale della Fontaine costeggia i moli ombreggiati prima di raggiungere i giardini e le rive della Cèze.
Nel Verdon, un villaggio provenzale sospeso tra il cielo azzurro e le acque turchesi del lago di Sainte-Croix.
Sopra Fontvieille, nelle Alpilles, il mulino porta il nome di Alphonse Daudet, che lo ha reso celebre senza avervi mai abitato.
Sopra il Rodano e il Palazzo dei Papi, il Jardin du Rocher des Doms offre una delle più belle passeggiate di Avignone, tra verde, panorami e storia.
Tra il Verdon e la Sainte-Victoire, un villaggio provenzale vivo e autentico...
Vicino a Tarascon, la cappella di Saint-Gabriel appare tra gli ulivi, nell’antico sito di Ernaginum, al crocevia delle vie antiche.
È il più grande acquedotto in pietra del mondo…
La vita del villaggio di Cucuron ruota attorno al suo grande bacino, all’ombra di alti platani.
La Rotonda che corona il villaggio arroccato di Simiane custodisce un tesoro dell’architettura medievale provenzale.
Nella gola di Canteperdrix, scoprite i ponti che si sono succeduti per attraversare la Durance all’estremità del Luberon.
A Cotignac, il Cours Gambetta svela fontane e terrazze all’ombra dei platani.
Lungo i canali di L’Isle-sur-la-Sorgue, quattordici ruote a pale raccontano la storia dei mulini, delle manifatture e di una città modellata dall’acqua.
Sopra le vigne, il castello di Châteauneuf-du-Pape racconta il legame tra i papi di Avignone e uno dei più grandi vigneti di Francia.
Questo ponte antico attraversa la prova del tempo e collega le persone alla loro eredità.
Da due millenni, questo monumento celebra l’influenza della civiltà romana in Provenza...
Sulla strada delle Côtes-du-Rhône, scopriamo questo pittoresco villaggio di vignaioli e il suo vino rinomato...
A Uzès, le strade del centro storico convergono verso la piazza delle Erbe. Attorno alla fontana e sotto i portici, i mercati scandiscono la vita della città ducale.