Portale di riferimento – dal 2004

Case d'ospiti in Provenza

Escursioni in Provenza

Versione italianaVersion françaiseEnglish versionDeutsche Version
Il borgo di Venasque e il campanile di Notre-Dame sopra le pareti rocciose, tra gli alberi
Venasque sul suo sperone roccioso, visto dai Monti di Vaucluse. © VF

Escursione nei Monti di Vaucluse

Venasque, il borgo arroccato nella terra delle ciliegie

Testo e fotografie di

Sul suo sperone roccioso di fronte al Mont Ventoux, Venasque si visita a piedi, dalle torri alla fontana, fino alla chiesa e al battistero dei primi secoli cristiani.

Le torri all’ingresso del borgo

Le tre torri di Venasque sbarrano il lato accessibile dello sperone. Sugli altri versanti, le pareti rocciose offrivano già una protezione naturale. La cinta segue il tracciato di una fortificazione antica, ma le cosiddette torri saracene e le mura visibili oggi risalgono in gran parte al Medioevo.

Tre torri di pietra e una porta nelle mura di Venasque
Le cosiddette torri saracene proteggono l’ingresso del borgo.

Prima della tutela come monumenti storici nel 1892, le torri avevano cominciato a essere smantellate per fornire materiali agli edifici vicini, tra cui la scuola di fronte. Erano state aperte anche delle brecce nelle mura per facilitare l’accesso al borgo. Verso il 1925, il servizio dei monumenti storici trasformò queste aperture nelle porte monumentali che si attraversano ancora oggi.

La fontana nel cuore del borgo

Per molto tempo gli abitanti andarono a prendere l’acqua in Place de la Fontaine: l’acqua corrente arrivò in tutte le case del borgo soltanto nel 1960. Le barre metalliche fissate sulla vasca servivano ad appoggiare le brocche. L’acqua in eccesso alimentava il lavatoio più in basso, poi gli orti vicini.

Vasca ottagonale e vaso scolpito della fontana, davanti alle case di Venasque
La fontana con il suo vaso mediceo nel cuore del borgo.

Quando la fontana venne rifatta nel 1838, la sua decorazione fu oggetto di discussione. Gli abitanti desideravano conservare una piramide sormontata da una banderuola, mentre l’amministrazione proponeva una statua di Jean Althen, legato allo sviluppo della coltivazione della robbia nel Contado. Alla fine fu scelto un vaso mediceo, che ancora oggi corona la fontana.

Vicolo di Venasque fiancheggiato da case di pietra e piante rampicanti
Un vicolo dietro Place de la Fontaine, a Venasque.

Il battistero dei primi cristiani

Dietro la chiesa di Notre-Dame, il battistero è composto da quattro absidi disposte intorno a uno spazio centrale. Le arcatelle poggiano su colonne sormontate da capitelli scolpiti, alcuni dei quali provengono da edifici antichi. Le origini della costruzione risalgono alla fine del VI secolo; successivi rifacimenti ne hanno modificato l’architettura.

Abside voltata del battistero di Venasque, incorniciata da colonne e capitelli
Una delle quattro absidi del battistero del VI secolo.

Questo complesso religioso risale al periodo in cui i vescovi di Carpentras avevano sede a Venasque, in una posizione più facile da difendere. Dal nome del borgo deriva anche quello del Contado Venassino, divenuto in seguito un territorio pontificio.

Nel 1834 Prosper Mérimée visitò il battistero in qualità di ispettore dei monumenti storici. Il suo intervento contribuì al restauro e all’inserimento nella prima lista dei monumenti tutelati, nel 1840.

Notre-Dame e il dipinto tornato dal Louvre

La chiesa di Notre-Dame custodisce una Crocifissione della scuola di Avignone, datata 1498. Inviato nel 1932 ai laboratori del Louvre per essere restaurato, il dipinto venne poi esposto nel museo. Il suo ritorno al borgo sembrò allora compromesso.

Chiesa di Notre-Dame a Venasque, con il campanile e le facciate di pietra vicine
La chiesa di Notre-Dame a Venasque, all’estremità dello sperone roccioso.

Una petizione firmata da 700 artisti e appassionati d’arte, indirizzata a Édouard Daladier, permise di ottenerne la restituzione. Il dipinto tornò così nella chiesa di Venasque.

Di fronte al Ventoux

Dai belvedere del borgo, il Mont Ventoux si innalza oltre le colline boscose e le terre coltivate del Contado. La tavola di orientamento aiuta a riconoscere le Dentelles de Montmirail, Mazan e i villaggi dei dintorni. La vista cambia da un lato all’altro dello sperone: da una parte la pianura, dall’altra valloni più incassati.

Mont Ventoux e Venasque oltre i vigneti e le colline boscose
Venasque e il Ventoux dai sentieri dei Monti di Vaucluse.

La terra delle ciliegie

Intorno a Venasque, i ciliegeti occupano i terreni coltivati accanto a vigneti e oliveti. Gli alberi fioriscono in primavera, poi le raccolte si susseguono da maggio a luglio, secondo le varietà e il tempo. Creato da un gruppo di produttori, il marchio «Cerise des Monts de Venasque» valorizza ciliegie da tavola di alta gamma. La cura dei frutteti, la potatura degli alberi e la selezione dei frutti maturi contribuiscono a questa qualità.

Ciliegie rosse su un ramo, tra le foglie del ciliegio
Le ciliegie mature, prima della raccolta.

A giugno, il Festival de la Cerise et du Terroir riunisce produttori e visitatori nel borgo. La giornata propone degustazioni, vendita di ciliegie e animazioni dedicate ai prodotti locali.

Proseguire nei Monti di Vaucluse e verso il Mont Ventoux

Le strade dei Monti di Vaucluse conducono a Murs, Gordes e all’abbazia di Sénanque. Tortuose, attraversano boschi e valloni calcarei che separano il Contado dal Luberon. In un’altra direzione, la scoperta può proseguire verso le gole della Nesque, per un’uscita dedicata soprattutto ai paesaggi.

La cima del Mont Ventoux, visibile da Venasque, offre un’altra prospettiva sul Contado e sui rilievi della Provenza.

Informazioni pratiche

Visitare Venasque

Percorso e durata
Prevedete da un’ora e mezza a due ore per scoprire il borgo, le torri, la fontana, la chiesa e il battistero, con soste fotografiche. Le passeggiate nei dintorni richiedono altro tempo.
Accesso e parcheggio
Venasque si raggiunge da Carpentras e Saint-Didier, oppure da Gordes attraverso i Monti di Vaucluse. Il parcheggio di Place des Tours permette di iniziare la visita all’ingresso del borgo. Seguite le indicazioni di parcheggio sul posto.
Chiesa e battistero
Il battistero si trova in Place du Presbytère, dietro la chiesa. L’ingresso è gratuito. Da una prima abside si possono vedere le altre tre. Consultate le condizioni di apertura del battistero e della chiesa di Notre-Dame prima della visita.
Festival della ciliegia
Consultate le date e il programma del Festival de la Cerise et du Terroir per l’anno della vostra visita.
Cosa portare
Scarpe comode per le strade in pendenza e i gradini, acqua e protezione dal sole in estate.

Per preparare la visita: ufficio del turismo Ventoux Provence.

Prolungare il soggiorno

Camere d'ospiti per prolungare la vacanza

Queste strutture del Portale si trovano entro un raggio di 25 km in linea d’aria dal luogo presentato in questa escursione. Visita i loro siti per organizzare il tuo soggiorno.