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Escursioni in Provenza

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Veduta generale del paese in miniatura nel presepe di Notre-Dame-de-la-Major ad Arles nel 2025
Il paese del presepe della Major, Natale 2025. © VF

Escursione di Natale nel territorio di Arles

Il presepe della Major, un Natale provenzale ad Arles

Testo e fotografie di

A pochi passi dall’anfiteatro romano di Arles, il presepe di Notre-Dame-de-la-Major riunisce gli abitanti di una Provenza in miniatura. Scene di paese, costumi e mestieri accompagnano la Natività, in una chiesa da tempo frequentata dai pastori e dai gardians, i mandriani a cavallo della Camargue.

Un paese intorno alla Natività

Il presepe si sviluppa in una navata laterale della chiesa, tra rocce, case dalle persiane colorate e sentieri che collegano i diversi livelli della scenografia. L’ufficio del turismo di Arles indica oltre 700 santons, le tradizionali statuine provenzali. Al centro del paese, una grotta ospita la Natività; i pastori si avvicinano alla stalla con le loro pecore.

Grotta della Natività e corteo di santons tra pastori e pecore nel 2025
La grotta della Natività, Natale 2025.

Il presepe provenzale colloca la nascita di Gesù in un paesaggio familiare. Intorno a Maria, Giuseppe e al Bambino, gli abitanti continuano le loro attività o raggiungono la grotta con i doni. I mestieri, gli abiti e gli edifici raccontano così la Provenza insieme alla storia del Natale.

I mestieri e le feste

Davanti alle case, le verdure sui banchi e nei cesti ricordano gli orti e il mercato. Altrove, i pastori evocano il ruolo delle greggi nei paesaggi della Provenza. I santons conservano anche la memoria dei mestieri: la bugadière lava i panni, mentre l’arrotino affila le lame. Queste figure tradizionali danno spazio al lavoro quotidiano nella celebrazione del Natale.

Santons con verdure, banchi del mercato e orto davanti alle case del presepe nel 2025
Il mercato e gli orti, Natale 2025.

Le scene comprendono anche le feste. Nelle fotografie del Natale 2018, i danzatori si riuniscono intorno a un palo con nastri e una folla di personaggi occupa la piazza del paese. I costumi, le cuffie e i gesti permettono di distinguere i santons anche nei gruppi più numerosi.

Santons in costume provenzale che danzano intorno a un palo con nastri nel presepe della Major nel 2018
La danza dei nastri, Natale 2018.
Gruppo di santons in costume provenzale in una piazza del presepe della Major nel 2018
I santons in piazza, Natale 2018.

Un presepe dal 1992

Philippe Féret realizza il presepe della Major dal 1992. Con l’aiuto dei suoi cari, ogni anno compone nuove scene e riorganizza il paese intorno alla Natività.

Case, piazza e chiesa in miniatura tra i santons del presepe della Major nel 2025
La piazza e la chiesa del paese, Natale 2025.

Storico di formazione, Philippe Féret ha scritto anche sul patrimonio di Notre-Dame-de-la-Major e di Saint-Julien. Il presepe esprime questo legame con le chiese di Arles: porta i visitatori in un edificio la cui storia è strettamente legata a quella dei suoi abitanti.

La chiesa dei pastori e dei gardians

Notre-Dame-de-la-Major sorge sulla sommità della collina dell’Hauture. Ricostruita nel XII secolo sul sito di un tempio romano, conserva la navata romanica nonostante i numerosi interventi dei secoli successivi. I bombardamenti del 1944 ne indebolirono la struttura; importanti lavori di consolidamento e restauro permisero in seguito di preservarla.

Facciata della chiesa di Notre-Dame-de-la-Major ad Arles con il portale aperto
Notre-Dame-de-la-Major.

La chiesa ospitò a lungo la confraternita di san Véran, patrono dei pastori, numerosi in questo quartiere la cui parrocchia si estendeva verso la Crau. Dal XIX secolo è anche la chiesa della Confrérie des Gardians, la confraternita dei mandriani a cavallo. Ogni 1º maggio, i cavalieri vengono a onorare san Giorgio e a far benedire i loro cavalli sul sagrato.

Navata di Notre-Dame-de-la-Major con i banchi, il pulpito e il coro
La navata di Notre-Dame-de-la-Major.

Proseguire il Natale ad Arles

La visita può proseguire nelle vie intorno all’anfiteatro e verso place de la République. Nel periodo natalizio, altre chiese della città ospitano presepi, tra cui Saint-Trophime e Saint-Julien. Il Salon international des santonniers permette di scoprire altre creazioni; il Conservatoire du santon provençal espone invece opere di maestri del passato e contemporanei.

Per prolungare il soggiorno, i paesaggi della Camargue si aprono a sud di Arles. Verso le Alpilles, il mulino di Daudet a Fontvieille offre un’altra passeggiata a pochi chilometri dalla città.

In Alta Provenza, il presepe di Natale di Banon racconta altri paesaggi e altri mestieri, dalla distillazione della lavanda ai carbonai della montagna di Lure.

Informazioni pratiche

Visitare il presepe della Major

Periodo e orari
Il presepe è esposto nel periodo natalizio e a gennaio. La tradizione provenzale prosegue fino alla Candelora, il 2 febbraio, ma i giorni e gli orari di visita cambiano secondo le edizioni. Consultate le date e gli orari nell’agenda ufficiale prima di partire. Le fotografie di questa pagina mostrano le edizioni 2018 e 2025.
Luogo e durata
Chiesa di Notre-Dame-de-la-Major, place de la Major, vicino all’anfiteatro romano di Arles. Calcolate circa 20–30 minuti per osservare le scene, di più per fotografare e visitare la chiesa.
Come arrivare
Raggiungete la chiesa a piedi dal centro storico. Le vie salgono verso la collina dell’Hauture. Per scegliere un parcheggio, consultate le informazioni sulla sosta.
Altre visite di Natale
Il presepe della Confrérie des Gardians, esposto a Saint-Julien, è distinto da quello della Major. Verificate anche le date e il luogo del Salon international des santonniers e le modalità di visita del Conservatoire du santon provençal.

Per organizzare il soggiorno: Ufficio del turismo di Arles.

Prolungare il soggiorno

Soggiornare ad Arles durante le feste

Una casa per gli ospiti ad Arles permette di scoprire i presepi, gli artigiani dei santons e le vie del centro storico, per poi raggiungere i paesaggi della Camargue.

Queste strutture del Portale si trovano entro un raggio di 25 km in linea d’aria dal luogo presentato in questa escursione. Visita i loro siti per organizzare il tuo soggiorno.