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Case d'ospiti in Provenza

Escursioni in Provenza

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Villaggio in miniatura e santons vestiti nella chiesa bassa di Banon
Il villaggio in miniatura del presepe di Banon. © VF

Un’escursione di Natale in Alta Provenza

Il presepe di Natale di Banon

Testo e fotografie di

Nella chiesa bassa di Banon, diverse centinaia di santons vestiti popolano un villaggio in miniatura. Intorno alla Natività, il caffè, la scuola, le botteghe e la distilleria di lavanda raccontano la vita dell’Alta Provenza.

Banon in miniatura

Il presepe occupa circa 80 m² e raggiunge i quattro metri di altezza. Si può girargli intorno per scoprire le scene sui diversi lati. I sentieri salgono fra le case, attraversano un ponte e raggiungono gli edifici arroccati sopra le botteghe.

Il paesaggio riproduce edifici riconoscibili di Banon: la porta medievale, i negozi e la chiesa alta che domina il paese. La Natività trova posto in questa vita quotidiana, fra i pastori e gli abitanti in costume provenzale.

Case in miniatura, forno comune e fontana circondati da santons nel presepe di Banon
Il forno comune e la fontana.

Dal caffè alla scuola

Al Café de Provence, i santons siedono ai tavoli davanti alla sala illuminata. I negozi espongono le merci e gli abitanti portano il pane a cuocere nel forno comune. Alcune insegne recano nomi come « Chez Irène » o « G. Martin »: queste botteghe rendono omaggio alle figure del paese.

Santons seduti ai tavoli davanti al Café de Provence nel presepe di Banon
Al Café de Provence.
Santon con un cesto davanti a una bottega illuminata nel presepe di Banon
La bottega G. Martin.

Sulla facciata della scuola, le scritte « Filles » e « Garçons » ricordano l’epoca in cui bambine e bambini frequentavano classi separate. Attraverso le finestre aperte si scorgono i banchi nell’aula.

Scuola in miniatura con le scritte Filles e Garçons e santons in primo piano
La scuola del paese.

Lavanda e carbone di legna

La distilleria ricorda l’importanza della lavanda nel territorio di Banon e sugli altopiani vicini. I fasci raccolti accanto all’impianto evocano il lavoro dopo la raccolta: la distillazione a vapore permette di estrarre l’olio essenziale dai fiori.

Santons e fasci di lavanda davanti all’impianto di distillazione nel presepe di Banon
La distilleria di lavanda.

Più avanti, i carbonai si trovano accanto a una catasta di legna. Per ottenere il carbone, si riscaldava lentamente la legna accatastata sotto uno strato di terra e vegetali che limitava l’afflusso d’aria. Sulla montagna di Lure, questa attività ha dato da vivere, fra gli altri, a contadini poveri e immigrati italiani a partire dalla fine dell’Ottocento.

Due santons di carbonai accanto a una catasta di legna e a sacchi nel presepe di Banon
I carbonai e la catasta di legna.

Un presepe costruito dai volontari

Questo appuntamento natalizio è nato nel 2002. Per l’edizione 2025, La Provence riporta una quindicina di volontari e oltre 500 ore di preparazione. Prima di disporre i santons, il gruppo monta i supporti del rilievo, installa le case e allestisce le scene. Muschio, pietre e rami ricoprono la struttura.

Visitatori davanti all’intero presepe sotto le arcate della chiesa di Notre-Dame-de-l’Assomption a Banon
Il presepe nella chiesa bassa di Banon.

Lo stesso giornale riporta 9.850 visitatori nel 2024. Ricreando questi mestieri e paesaggi familiari, i volontari raccontano il territorio in cui vivono.

Ponte in pietra in miniatura e barca sul fiume nel presepe di Banon
Il ponte e il fiume.

Proseguire a Banon e nei dintorni

Uscendo dalla chiesa, si può salire verso la porta medievale e le vie del paese alto, poi fermarsi alla libreria Le Bleuet o scoprire il formaggio di Banon. La passeggiata permette di ritrovare le facciate e i passaggi che hanno ispirato il paesaggio del presepe.

Le strade dei dintorni conducono alla rotonda medievale di Simiane-la-Rotonde, all’altopiano di Albion o ai paesi della montagna di Lure.

Ad Arles, il presepe di Notre-Dame-de-la-Major prosegue la scoperta delle tradizioni provenzali, in una chiesa legata ai pastori e ai gardians.

Informazioni pratiche

Visitare il presepe di Banon

Luogo e durata
Chiesa di Notre-Dame-de-l’Assomption, detta chiesa bassa, nel centro di Banon. Prevedete circa 30–45 minuti per osservare le scene e i dettagli, di più per fotografare. Aggiungete il tempo di una passeggiata nel paese.
Natale 2026–2027
Inaugurazione annunciata il 13 dicembre 2026 alle 11. Apertura dal 19 dicembre 2026 al 3 gennaio 2027, tutti i giorni dalle 14 alle 17, poi il sabato e la domenica dal 9 al 31 gennaio 2027 agli stessi orari. Ingresso libero. Verificate il programma e gli orari dell’edizione prima della visita.
Accesso e passeggiata
Utilizzate i parcheggi del paese per raggiungere la chiesa a piedi. La salita verso il paese alto segue vie in pendenza ed è distinta dalla visita del presepe.
La Ronde des crèches
Altri paesi del territorio di Forcalquier e della montagna di Lure allestiscono il presepe per le feste. Consultate il programma annuale presso l’ufficio del turismo: luoghi e giorni di apertura variano da un paese all’altro.

Ufficio del turismo dell’Alta Provenza

Prolungare il soggiorno

Case d’ospiti intorno a Banon e Forcalquier

Per visitare il presepe e i paesi dell’Alta Provenza, consultate le case d’ospiti dei dintorni e i siti dei loro proprietari.

Queste strutture del Portale si trovano entro un raggio di 25 km in linea d’aria dal luogo presentato in questa escursione. Visita i loro siti per organizzare il tuo soggiorno.