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Escursioni in Provenza

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Il paese di Roussillon davanti ai monti di Vaucluse e al Mont Ventoux
Roussillon davanti ai monti di Vaucluse e al Mont Ventoux. © VF

Escursione nel Luberon

Roussillon, visita al borgo d’ocra

Testo e fotografie di

I vicoli di Roussillon salgono fino alla rocca del Castrum. Le facciate color ocra delle case ricordano la terra il cui sfruttamento ha a lungo dato lavoro al paese.

Roussillon sulle colline del massiccio delle ocre

Roussillon occupa un’altura nella valle del Calavon, tra il massiccio del Luberon a sud e i monti di Vaucluse a nord. Attorno al paese, le sabbie ocrose formano una serie di colline che si estende da Goult a Gignac, passando per Gargas e Rustrel. L’erosione naturale e l’estrazione dell’ocra hanno modellato le pareti colorate che oggi caratterizzano il paesaggio.

Nel borgo, gli intonaci riprendono la stessa gamma di colori delle terre circostanti, dal giallo pallido al rosso intenso. Le sfumature cambiano secondo le miscele, l’età delle facciate e la luce.

Scalinata in pietra tra i muri e le case di Roussillon
Una scalinata nei vicoli di Roussillon.

Scalinate, vicoli e piazze di Roussillon

La salita nel borgo antico passa per vie commerciali, passaggi stretti e scalinate. Negozi e gallerie si alternano alle porte delle case; qua e là, un’apertura tra due facciate lascia intravedere le colline circostanti.

La place de la Mairie permette una sosta ai tavolini di un caffè prima di proseguire verso la torre dell’orologio e l’antico nucleo fortificato. Durante la stagione turistica i visitatori sono numerosi. Il giovedì mattina, il mercato anima le vie del paese.

Place de la Mairie a Roussillon con facciate color ocra e caffè all’aperto
La place de la Mairie e i suoi caffè all’aperto.

La torre dell’orologio, antica porta del castrum

Sopra la piazza, la torre dell’orologio appare lungo la via stretta. Alla base conserva il passaggio di un’antica porta del castrum. Rimaneggiata nel XIX secolo per diventare un campanile annesso alla chiesa, segna l’ingresso nell’antico nucleo fortificato di Roussillon.

L’antico ingresso difensivo serve quindi oggi a indicare l’ora e a far suonare le campane. A sinistra, la rue de la Bistourle segue il vecchio cammino di ronda che collegava due torri delle mura. Il passaggio ricorda la cinta che proteggeva la parte alta del paese.

Torre dell’orologio di Roussillon sopra l’antica porta del castrum
La torre dell’orologio, antica porta del castrum.

La chiesa di Saint-Michel, nell’antico nucleo fortificato

Dopo la torre dell’orologio, il vicolo raggiunge la chiesa di Saint-Michel, all’interno delle antiche fortificazioni. Di origine romanica, l’edificio è attestato fin dal XII secolo ed è stato più volte rimaneggiato; la facciata attuale risale al XVII secolo.

All’interno, il fonte battesimale realizzato nel 1791 dallo scultore di Roussillon Alexis Poitevin è sormontato da un baldacchino che copre la vasca. Questo insieme tutelato come monumento storico merita una sosta quando la chiesa è aperta. Nell’edificio è conservato anche un Cristo in croce dello stesso artista.

Facciata color ocra della chiesa di Saint-Michel a Roussillon
La facciata della chiesa di Saint-Michel.

Il panorama dalla rocca del Castrum

La rocca del Castrum ospita la tavola d’orientamento nel punto più alto di Roussillon. Oltre i tetti, il panorama si estende sulla valle e sui rilievi boscosi. A nord, i monti di Vaucluse chiudono l’orizzonte e, nelle giornate limpide, il Mont Ventoux si staglia sullo sfondo.

Una leggenda lega questa rocca a Dame Sermonde. Dopo aver scoperto che il marito le aveva fatto mangiare il cuore del suo amante, si sarebbe gettata dal Castrum. Il suo sangue avrebbe allora dato il colore rosso alle terre di Roussillon.

Guardando verso il Sentier des Ocres, un tratto di parete colorata appare dietro le case. Da questo punto alto, la passeggiata può scendere verso il belvedere vicino all’ingresso del sentiero: da qui si ritrova il profilo del paese, con la chiesa e la torre dell’orologio sopra i tetti.

Tetti di Roussillon e colline boscose visti dalla parte alta del paese
I tetti e le colline visti dal Castrum.

Laurence Wylie, Roussillon con il nome di Peyrane

Nel 1950–1951, l’etnologo americano Laurence Wylie si stabilisce a Roussillon con la famiglia per studiarne la vita quotidiana. In Village in the Vaucluse, pubblicato nel 1957 e tradotto in francese con il titolo Un village du Vaucluse, dà al paese il nome di Peyrane. I rapporti tra gli abitanti, la scuola e le abitudini della vita locale diventano i temi della sua ricerca.

Tornato negli anni Ottanta, descrive cambiamenti concreti: il cortile della vecchia scuola è diventato un parcheggio e la mensa è stata ampliata per ospitare esposizioni. Le sue osservazioni raccontano come gli edifici del paese abbiano trovato nuovi usi con lo sviluppo del turismo.

Case color ocra e tetti di Roussillon, con la chiesa di Saint-Michel in cima al paese
Le case di Roussillon dominate dalla chiesa di Saint-Michel.

Roussillon, una tappa sulle strade del Pays d’Apt

A ovest, Goult e Gordes permettono di proseguire la scoperta dei borghi arroccati. Verso Apt, Gargas e Rustrel mostrano altri paesaggi e testimonianze dell’estrazione dell’ocra.

Il mercato di Apt, il sabato mattina, offre un’altra tappa per conoscere i prodotti del Pays d’Apt. Queste uscite possono essere distribuite su più giorni, lasciando tempo per le passeggiate e le visite.

Pareti d’ocra arancioni sopra i pini a Roussillon
Le pareti d’ocra di Roussillon.

Informazioni pratiche

Preparare la visita di Roussillon

Durata indicativa
Prevedete da una a due ore per il paese, i punti panoramici e le soste fotografiche. Aggiungete circa 30–60 minuti per il Sentier des Ocres, secondo il percorso scelto, e il tempo della visita di Ôkhra se desiderate entrarvi.
Parcheggio
Il parcheggio des Ocres si trova vicino all’inizio del sentiero; il parcheggio Saint-Joseph è situato all’ingresso del paese arrivando da Apt. Consultate la pianta comunale e le condizioni di parcheggio prima della visita.
Percorso a piedi
Vicoli in pendenza e scalinate nel paese; fondo sabbioso e gradini nel Sentier des Ocres. Prevedete scarpe adatte, che non temano le macchie d’ocra. Il percorso completo del sentiero non è adatto né ai passeggini né alle sedie a rotelle.
Sentier des Ocres
Ingresso a pagamento, con due percorsi a scelta. Gli orari variano secondo la stagione; sono possibili chiusure per maltempo o rischio d’incendio. Verificate le condizioni di apertura prima della visita.
Ôkhra, ecomuseo dell’ocra
L’ex fabbrica Mathieu si trova sulla strada per Apt, fuori dal centro del paese. Consultate gli orari, le partenze delle visite guidate e il programma dei laboratori; verificate le modalità di prenotazione dell’attività scelta.

Parcheggi a Roussillon · Sentier des Ocres · Ôkhra, visite e laboratori

Prolungare il soggiorno

Camere d’ospiti nel Roussillon e nel Pays d'Apt

Soggiornare nei dintorni del Roussillon permette di raggiungere facilmente il villaggio, il Sentier des Ocres e gli altri siti ocra del Pays d’Apt. Il portale privilegia i collegamenti diretti ai siti dei titolari.

Queste strutture del Portale si trovano entro un raggio di 25 km in linea d’aria dal luogo presentato in questa escursione. Visita i loro siti per organizzare il tuo soggiorno.