
Escursione a L’Isle-sur-la-Sorgue
Il mercato della domenica lungo la Sorgue
Il mercato della domenica segue il profilo dei quai ed entra nel cuore del centro storico di L’Isle-sur-la-Sorgue, fino alla piazza della chiesa Notre-Dame-des-Anges.
Il mercato lungo il perimetro del centro storico
L’Isle-sur-la-Sorgue deve il suo nome ai bracci del fiume che circondano il centro storico: la domenica mattina, i banchi del mercato provenzale occupano i quai Jean-Jaurès e Rouget-de-l’Isle, che delimitano una parte di questo perimetro.
Il commercio qui è antico. Dal XII secolo esisteva già un mercato attorno al priorato Saint-Gervais, allora proprietà dell’abbazia Saint-André di Villeneuve-lès-Avignon. Nel 1512 una bolla di papa Giulio II fissò un mercato al sabato; nel 1596 il cardinale Octave d’Acquaviva aggiunse con decreto quello del giovedì, allora dedicato a bestiame, pollame e ortaggi.

Il mercato si svolge il giovedì e la domenica mattina, dalle 7 alle 13; l’appuntamento domenicale è il più ampio e in estate riunisce circa 230 espositori, fino al cuore della città. Con il passare della mattina, i passaggi si stringono davanti ai banchi più frequentati. I teli bianchi filtrano il sole e proteggono prodotti e merci; chi passeggia rallenta tra cesti, appendiabiti e cassette di frutta.
Frutta, fiori e cesti tra i banchi

I fruttivendoli occupano un posto centrale. Il Pays des Sorgues, le pianure del Comtat e della Durance sono rinomati per la qualità della frutta e della verdura. Lavagne scritte a mano e cassette aperte disegnano grandi campiture di colore sotto i teli. Formaggi, salumi e olive prolungano la parte alimentare del mercato.

In pochi metri si passa dai prodotti di stagione ai fiori, ai cesti, ai tessuti e agli abiti. Davanti ai bouquet, il movimento della folla rallenta per il tempo di una scelta o di uno scambio con il venditore, poi riprende nel corridoio seguente.

Dall’acqua alla piazza della chiesa
Oltre i quai, il mercato restringe le strade del centro, dove i banchi riducono la larghezza abituale. Sopra i teli, i riferimenti del borgo riappaiono a frammenti: un portale di pietra dietro una tenda, una facciata che chiude una strada, i platani che annunciano una piazza.

Il mercato conduce così fino alla piazza della chiesa Notre-Dame-des-Anges. Il percorso non è una linea retta: attraversa i bordi del centro, segue l’acqua, entra nelle strade e si apre sulle piazze. È questo movimento tra la città e la Sorgue a dare al mercato la sua fisionomia.
Proseguire l’escursione lungo la Sorgue
Lasciando le vie più frequentate e l’animazione del mercato, la passeggiata può continuare lungo i canali. Le ruote conservate nella città girano ancora sotto la spinta della corrente: il loro percorso racconta la storia manifatturiera di L’Isle-sur-la-Sorgue.
A monte, la Sorgue conduce prima al Partage des Eaux, dove si divide in due bracci, poi alla risorgiva di Fontaine-de-Vaucluse e alle rovine del castello dei Vescovi. Il mercato diventa così l’inizio di una giornata dedicata al fiume e ai paesi che irriga.
Informazioni pratiche
Andare al mercato di L’Isle-sur-la-Sorgue
- Mercato della domenica
- Si svolge la domenica dalle 7 alle 13, lungo i quai e nel centro, tranne il 1° gennaio e il 25 dicembre.
- Mercato del giovedì
- Un mercato più piccolo occupa il centro anche il giovedì mattina, dalle 7 alle 13.
- Affluenza
- Il mercato domenicale è molto frequentato in estate, soprattutto dalle 10. Arrivare presto permette di percorrere i quai più liberamente.
Gli orari possono cambiare. Prima della visita, consultate la scheda del mercato provenzale (FR).
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