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Escursioni in Provenza

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Case di Brantes sullo sperone roccioso, di fronte al versante nord del Mont Ventoux
Brantes di fronte al versante nord del Ventoux. © VF

Escursione ai piedi del Mont Ventoux

Brantes, borgo arroccato all’ombra del Ventoux

Testo e fotografie di

A Brantes, le viuzze lastricate salgono tra le case di pietra, di fronte al versante nord del Ventoux. La passeggiata passa per le botteghe del borgo prima di scendere al vecchio ponte sul Toulourenc.

Di fronte al versante nord del Ventoux

Brantes occupa uno sperone della montagna di Bluye, sopra la valle del Toulourenc. Di fronte, il Ventoux mostra il suo versante più ripido: lunghi canaloni incidono i pendii boscosi fino alla cresta calcarea. Dal borgo si coglie la differenza di scala tra le case raccolte sullo sperone roccioso e la montagna che chiude l’orizzonte.

Canaloni del versante nord del Ventoux sopra i campi e le ginestre in fiore
I canaloni del Ventoux sopra la valle del Toulourenc.

Il fiume separa i due rilievi. Lasciando le vedute aperte sulla montagna per entrare a Brantes, si ritrovano passaggi all’ombra dei muri, scalinate e porte ricavate nel pendio.

Le viuzze di un borgo fortificato

Le calades, le viuzze lastricate di pietre, si percorrono a piedi. Passano sotto le volte, costeggiano le case e si dividono attorno a una scalinata. Alcune aperture offrono scorci sul Ventoux, poi le facciate tornano a ravvicinarsi. Nella parte alta del borgo restano poche vestigia del castello che sorvegliava la valle.

Passaggio a volta e scalinata di pietra, con una facciata della chiesa di Saint-Sidoine sullo sfondo
Un passaggio a volta nelle viuzze di Brantes.

Questa fortezza difendeva, di fronte al Delfinato, un confine del Contado Venassino, territorio dei papi. Nel 1576, durante le guerre di religione francesi, il capitano protestante Ferrier vi lasciò una guarnigione di cinquanta uomini. Dopo la riconquista, la manutenzione del castello fu sostenuta da Brantes, Saint-Léger e Savoillans: in caso di un nuovo attacco, avrebbe dovuto offrire rifugio ai loro abitanti.

Apertura in un muro di pietra coperto di edera, con il Ventoux sullo sfondo
Uno scorcio sul Ventoux da un’apertura nella parte alta del borgo.

La chiesa di Saint-Sidoine

Tra le viuzze, una torre quadrata emerge sopra i tetti: è il campanile di Saint-Sidoine. La chiesa attuale fu costruita tra il 1682 e il 1684, dopo la demolizione dell’edificio precedente, diventato troppo piccolo per accogliere l’intera parrocchia.

Campanile quadrato di Saint-Sidoine in fondo a una viuzza di pietra di Brantes
Il campanile di Saint-Sidoine sopra una viuzza lastricata.

Sulla facciata della chiesa, una nicchia ospita una statua di Notre-Dame des Victoires. L’interno conserva pitture murali del XIX secolo e decorazioni a trompe-l’œil.

Il libraio dei Penitenti bianchi

La piccola cappella dei Penitenti bianchi ospita mostre. Riserva anche una sosta inattesa: l’ufficio del turismo vi segnala un «libraio fantasma». I libri attendono i lettori, che lasciano il pagamento in una cassetta per le offerte. Questa vendita basata sulla fiducia è un buon motivo per entrare quando la porta è aperta.

Facciata di pietra della cappella dei Penitenti bianchi, con oculo e vegetazione attorno alla porta
La cappella dei Penitenti bianchi nel borgo.

Gli artigiani di Brantes

L’arrivo degli artigiani ha contribuito al restauro e alla rinascita di Brantes nella seconda metà del XX secolo. Le botteghe sono dedicate in particolare alla ceramica, alla maiolica e alla lavorazione del legno. La visita dipende dai giorni di apertura e dalla presenza degli artigiani.

Santons blu e multicolori sugli scaffali della bottega di Véronique Dornier
I santons di Véronique Dornier, blu o multicolori.

I santons di Véronique Dornier hanno fatto conoscere Brantes ben oltre la valle. Queste piccole figure riprendono i mestieri e i personaggi del presepe provenzale, con una collezione dipinta in diverse sfumature di blu. Ogni pezzo di argilla viene modellato, cotto e poi dipinto a mano. L’artigiana ha annunciato il proprio pensionamento; le possibilità di visita alla bottega sono precisate nelle informazioni pratiche.

Ogni due anni a dicembre, «Brantes dans les Étoiles» fa entrare i visitatori anche nelle case del borgo: gli abitanti vi accolgono artisti e artigiani per qualche giorno.

Il vecchio ponte sul Toulourenc

Ai piedi di Brantes, il vecchio ponte di pietra attraversa il Toulourenc con un’unica arcata. La discesa dal borgo conduce al fiume e agli alberi lungo le rive. Dallo stretto impalcato del ponte si vede il letto del Toulourenc aprirsi su entrambi i lati. Per ammirare il profilo dell’arcata, bisogna scendere sulle rive del fiume.

Arcata del vecchio ponte di pietra sul Toulourenc, ai piedi di Brantes
Il vecchio ponte di pietra sul Toulourenc.

Conservate tempo ed energie per risalire al borgo. Questa discesa completa la visita di Brantes; gli itinerari che proseguono verso il Ventoux sono invece escursioni in montagna.

Proseguire nella valle e verso il Ventoux

La valle del Toulourenc prosegue verso Savoillans e Montbrun-les-Bains, nella Drôme provenzale. Nella direzione opposta, passando da Saint-Léger-du-Ventoux si raggiungono i dintorni di Vaison-la-Romaine. La cima del Mont Ventoux offre un’altra prospettiva su questi rilievi, da scoprire con un’uscita distinta.

Informazioni pratiche

Visitare Brantes

Percorso e durata
Prevedete da un’ora e mezza a due ore per il borgo, le soste fotografiche e le botteghe aperte. Aggiungete il tempo per scendere al ponte e risalire.
Accesso e parcheggio
Brantes si raggiunge lungo la valle del Toulourenc, dai dintorni di Vaison-la-Romaine o da Montbrun-les-Bains. Lasciate l’auto nel parcheggio predisposto ai piedi del borgo, poi proseguite a piedi.
Artigiani e santons
Verificate le aperture prima di venire per una bottega in particolare. Véronique Dornier ha annunciato il proprio pensionamento e un’accoglienza occasionale su appuntamento: consultate le informazioni aggiornate sul sito dei Santons Bleus.
Brantes dans les Étoiles
Questa manifestazione si tiene ogni due anni a dicembre. Consultate il programma e le informazioni di Toulourenc Horizons per preparare la visita.
Passeggiate ed escursioni
Alcuni sentieri di scoperta permettono di osservare le piante attorno a Brantes. Per un’escursione verso il Ventoux, scegliete un itinerario adatto alla vostra esperienza e consultate le risorse del Parco naturale regionale del Mont-Ventoux.
Cosa portare
Scarpe comode per le viuzze lastricate, i gradini e i sentieri in pendenza; acqua e una protezione dal sole nelle belle giornate.

Per preparare la visita: ufficio del turismo Vaison Ventoux Provence.

Prolungare il soggiorno

Camere d'ospiti per prolungare la vacanza

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